domenica 17 ottobre 2021

domenica...

Qui l'aria è fredda al mattino, ma non scoraggia i tanti contadini che già prestissimo, vanno nei boschi a raccogliere le castagne. Non è un lavoro per niente facile, chini sui pendii per un intera giornata, fino a quando c'è ancora un pochino di luce....

Nei boschi tra le foglie gialle e rosse si trovano anche qualche fungo e il silenzio è rotto dai caprioli che calpestando i rami secchi che si trovano tra le foglie, attirano lo sguardo dei contadini.

Oggi sarà un giorno di festa, nella piccola borgata dei Bertolini, dove gli abitanti si contano sulle due mani, arriveranno più di un centinaio di persone, tante famiglie con bambini, destinazione la Rocha di Gian Pé Tadé. 

Per intere settimane tanti volontari tra i quali Andrea, si sono dati da fare pulendo il sentiero, tagliando piante cadute, cespugli ed erbacce, preparando la segnaletica, il cartello con la storia e un bellissimo scarpone in cemento che è stato ancorato sulla Rocha vicino alla famosa orma.

Mentre probabilmente non riuscirò a fare la passeggiata, aspetterò sulla piazza il ritorno dei visitatori pronta a servire i Mundai che gli Alpini faranno.

Sono così belle queste iniziative per grandi e piccini, che animano le nostre piccole borgate.

Buona domenica a tutti.


giovedì 7 ottobre 2021

Gli occhi gli brillavano e una lacrima è scesa sul viso...

Fuori dal Circolo piovigginava, ero di turno in veste di volontaria, ma mi immaginavo che la gente quella sera avrebbe preferito rimanere in casa, magari al tepore delle stufa accesa.

Mentre ero li ad aspettare sui gradini arriva lui, il mio amico Dino.

Amico usato proprio con il suo vero significato, Dino mi conosce fin da bambina, è un amico del mio papà, poi è divenuto un uomo a qui voglio molto bene.

Non si è mai sposato, è in pensione, ha delle nipotine ormai grandi del tempo di Andrea, timido ma intelligentissimo.

A volte mi stupisco come lui stia ad ascoltarmi, io che al suo contrario sono un po' brocca.

Si parla di geografia, di politica, conosce poesie di molti scrittori italiani, appassionato di calcio e con tante passioni tra qui l'orto e la montagna.

Si siede sui gradini accanto a me e mi dice :<<Sai oggi è il mio compleanno>>, la mia reazione è stata un bel sorriso e un bacio dato sulla guancia. La cosa che mi ha stupita, tanto da emozionarmi, la sua reazione... gli occhi brillavano e una lacrima gli è scesa sul viso.

L'avevo colto di sorpresa, in quel giorno che forse, non aveva ricevuto gli auguri di tante persone, ma quel suo gesto umano, mi ha resa sicura che è proprio una brava persona.

Se prima gli volevo bene, ora ancor di più.

Forse ultimamente mi emoziono per poco, i miei figli dicono che ho la lacrima facile, ma quella serata con poche persone e diventato un ricordo che porterò sempre nel cuore.

Buona giornata a tutti, un abbraccio

mercoledì 6 ottobre 2021

...

 Ho aspettato qualche giorno per parlarvene, dovevo aspettare la visita di ieri. Spesso le donne tendono a  trascurare anche quando i segnali  arrivano. Così quando venerdì in piena notte sono di nuovo svenuta in bagno qualcosa nella mia mente mi ha allertata, perchè cominciava a diventare una cosa frequente. Quando una donna assume molti farmaci probabilmente questi a lungo andare creano dei problemi. Ed eccomi qui, in una nuova fase, dove pian pianino i farmaci che prendevo saranno sostituiti da altri. Ma finalmente mi sono decisa a contattare il medico. E' stato gentile come sempre, mi ha spiegato il mio nuovo cammino e mi ha rassicurata.

Il mio messaggio di oggi è di non trascurarvi, i mesi scorsi era un problema prenotare qualunque visita in ospedale, adesso la situazione è migliorata. Non rimandate esami o visite.

Un angelo anche questa volta mi ha protetta, sono caduta sul pavimento a lato  della vasca senza picchiare la testa.

Sono certa che mi aiuterà anche nel nuovo cammino, presto ritornerò a sfoggiare il mio sorriso ma sopra tutto ad essere una mamma presente, a lavorare con la mia passione. 

I nuovi farmaci rendono difficili i movimenti e la mente è molto stanca, ma il mio corpo si deve abituare e io sto andando a rilento.

Ecco solo questo, un abbraccio a tutti voi.

giovedì 30 settembre 2021

la lampadina dei ricordi...

Ci sono momenti che per un attimo ti si accende la lampadina dei ricordi...

E' capitato stamattina, un ricordo da bambina impresso nella mia mente è sbucato fuori ...

Quando avevo tre anni passavo i pezzetti di legno di scarto, sulla maniglia del forno della mia mamma, perchè volevo imitare il mio papà che in laboratorio li passava sulla pialla....

I mobili delle Barbie poi li costruivo io, disegnavo sui pezzetti di legno rettangolari bicchieri, piatti e antine.

Con le scatoline delle sorprese del Mulino Bianco poi, costruivo cassettiere e armadi.

Direi che questa passione da arredatrice già l'avevo fin da piccola.

Sono trascorsi tanti anni eppure la mia mamma custodisce gelosamente i miei lavori, nel tempo, sono passati tra le manine dei miei figli, ma ne hanno avuto cura e non li hanno mai rotti.

E voi con cosa giocavate da bambini?

Un abbraccio.

sabato 25 settembre 2021

Succede che un giorno...


 

Succede che in un giorno di fine settembre, mentre sono alla mia scrivania, il mio pensiero vola a te.

Forse quel legame che ci univa, quel filo di lana spesso, quel profumo di legno appena lavorato, quel nome che tu hai scelto di darmi, quei tuoi insegnamenti che mi hanno portato a continuare la tua attività. Quel cognome che forse non merito, che spesso mi dicono che per carattere sono di più una Boetti come nonna. 

Ma manchi, a questa nipote legatissima ai suoi nonni, a una nipote che non ti ha mai lasciato solo, neanche quando le tue gambe avevano smesso di sorreggerti, che ti prendeva e ti spingeva sulla sedia a rotelle fuori per farti guardare quella collina che separa la mia casa da questa. Tu che mi dicevi " prenderei una ruspa e spianerei tutto per vederti sempre..."

Succede che oggi forse il mio cuore un po' sta soffrendo, perchè tu mi strappavi il sorriso, sempre come in questa foto.

Ma manchi, vorrei solo poter correre da te come facevo, ogni volta che un mio progetto andava a buon fine e concludevo una vendita.

Forse io sono troppo legata ai ricordi per lasciali andare.

Ma mi manchi nonno Pinotù.


 

martedì 21 settembre 2021

la felpa a fiori...

Giaceva nel armadio ormai da molti mesi, Michelle doveva ancora finire il primo anno di liceo...E poi ieri l'ho di nuovo tirata fuori...

La mia felpa blu a fiori... 

E' ormai vecchietta come me, tanto che i miei figli quando me l'hanno vista addosso sono scoppiati a ridere.

Ma è la mia preferita, quando la indosso mi sento a casa, anche quando ero in ospedale mi faceva sentire a casa.

E' arrivato l'autunno, la tanto attesa pioggia e fa freddo, improvvisamente fa freddo.

Si sta vendemmiando e sono scese le prime castagne.

Le mucche sono ancora in alpeggio, ma tra pochi giorni scenderanno a valle.

Michelle ha iniziato la seconda già da una settimana e tutto è ritornato con i solito casino di orario così tutti mangiamo pranzo in tempi diversi. Ma è tutto così bello e con la mia felpa mi sento bene, la indosso appena rientro a casa.

Al baretto del Circolo viene sempre meno gente, fa buio presto e le persone preferiscono stare a casa, eppure fino a poche settimane fa ai tavolini fuori c'era il pienone.

Un abbraccio grande a tutti voi.

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