mercoledì 14 aprile 2021

Capelli ben pettinati, per l'occasione Michelle me li ha lisciati con la piastra, la mia camicetta delle feste a fiori fucsia, perchè deve darmi un aspetto allegro, le luci alle mia spalle accese per la luminosità e sono pronta per il mio video da mandare a Anna.

Il sorriso, perchè qui in casa non ho bisogno della mascherina e un piccolo discorso studiato per ore.

Il video parte, direzione una struttura qui vicino, destinataria Anna, una nonnina di quasi 100 anni.

Tutto questo non sarebbe possibile, se al di la del telefono non ci fosse una mia amica, che lavora nella struttura e che ogni volta recapita ad Anna il mio video.

L'emozione è grande, grandissima, le ore che trascorrono dopo l'invio sono di attesa...attesa perchè Anna risponda con un video per me.

Questa nostro modo di comunicare va avanti da mesi, un semplice saluto.

La struttura è chiusa alle visite, anche se gli ospiti e gli operatori sono stati vaccinati.

Spero nei prossimi mesi di incontrare Anna.


martedì 13 aprile 2021

mamma Mocio...

Non so se sta capitando anche a voi, ma in questi ultimi mesi mi è venuta una specie di mania, quella del ordine e della pulizia. 

Così trascorro tutto il tempo a mia disposizione, dopo il lavoro, a pulire e riordinare la casa, come se da un momento all'altro dovesse arrivare un ospite. Cosa che non accade mai e poi quale ospite andrebbe a guardare nel armadio o dentro ai cassetti?

Ho passato ore a riordinare i cassetti, le ante delle credenze e anche la tavernetta.

Mi tiene molto impegnata e non  penso troppo, così le ore volano.

Lo faccio anche per la mia famiglia, oltre i loro abiti, ho lavato le tende e i piumoni.

Mi piace farlo, ma a volte arrivo all'ora di cena che mi manca la forza di cucinare.

Anche il giardino è diventato più in ordine.

Domenica poi mi sono occupata delle macchine.

E che dire di tutti gli arredi esposti, il mio negozio è pronto per ricevere i clienti, il mio ufficio poi ha una veste nuova.

Penso siano una forma d'amore, anche questi miei piccoli gesti, o forse sto assomigliando sempre di più alla mia mamma.

Una cosa non mi viene  ancora bene, i vetri. Sembrano puliti, ma con il sole ecco gli aloni cosa che non succede mai a lei i suoi brillano sempre.

Mamma Mocio, mi hanno soprannominata i miei figli.

Ma una passeggiatina io e la mia Miki riusciamo quasi sempre a farla, verso sera, prima di cena, una mezz'oretta per il paese... e parliamo molto, questo è il perchè, anche se sono stanchina, mi invoglia a farla volentieri.

Un abbraccio a tutti voi.

mercoledì 7 aprile 2021

Mela marcia...

L'altro giorno, parlando con un ragazzo attraverso il suo blog, mi sono definita una mela marcia.

Perchè io mi sono staccata dalla Chiesa, ma nonostante le mie idee, i miei figli continuano a frequentare la Chiesa.

Probabilmente nel mio cesto di mele, io con il mio brutto esempio, contaminerò quelle dei miei figli.

Non sono sempre stata così, io frequentavo la Messa tutte le domeniche, mi Confessavo spesso, adesso prego, ma quando sono da sola. 

Vado spesso al Cimitero e quando mi capita, non in occasioni di ricorrenze religiose, mi Confesso.

Non vado più ai funerali.

Michelle a desiderio di fare la Cresima, va al catechismo, va a Messa e partecipa a tutte le funzioni religiose. 

Loro sentono e credono molto e io gli ho sempre dato la libertà di farlo.

Porto Michelle a Messa e l'aspetto quando esce.

Non sono un buon esempio per loro, ma gli ho insegnato ad essere onesti. 

Onesti con gli altri e con loro stessi.

Non sono atea, perchè prego e le miei preghiere non sono quelle che da ragazzina mi ha insegnato mia nonna, ma hanno il sapore di un dialogo, tranne per l'Ave Maria.

Questo ragazzo mi ha scritto che sono la mela giusta, non so, a Pasqua mi sono vergognata nel vedere intere famiglie uscire dalla Chiesa, mentre i miei figli uscivano da soli.

Ma io ero li ad aspettarli.


neve ad aprile...

La sveglia suona presto a casa nostra, così alle sei e mezza quando abbiamo aperto le persiane abbiamo avuto una sorpresa... 

Stava nevicando copiosamente... 

Nel prato, sulle mie viole, sul ciliegio in fiore si andava a formare un pizzo bianco.

Ora c'è un bellissimo sole, l'aria è fredda e la neve si sta sciogliendo.

Uno spettacolo bello, la neve ad aprile, che ha meravigliato le nostre anime.


Ieri è stato il compleanno del mio papà, sono arrivati i suoi 77 anni e anche quello del nostro piccolo Ethan che ha compiuto un anno.


Abbiamo iniziato così, questo mese d'aprile.


Un abbraccio a tutti voi. Valeria


sabato 3 aprile 2021

PASQUA...

 Anche se siamo tutti distanti, possano arrivarvi i miei auguri di una SERENA PASQUA.

Con l'augurio che sia una giornata speciale, da trascorrere con i vostri cari, le vostre famiglie.

Che nei vostri cuori regni la serenità, che spesso per una ragione o l'altra in questi mesi, è venuta a mancare.

Sperando che questa Pasqua possa portare dei cambiamenti e che sui vostri visi possa ritornare il sorriso.

Un abbraccio a tutti voi, Valeria

giovedì 1 aprile 2021

Ma io ti ho accanto...

Non poteva che esserci il sorriso, sul viso di una donna che nasce il 1 aprile. 

Quel viso mi sta guardando dalla foto su questa lastra di marmo, mi sembra di sentire la tua voce. 

In quel viso io mi rispecchio, stessi occhi verdi e anche l'attaccatura dei capelli. 

In quel sorriso io mi ritrovo, sempre presente nonostante la vita non sia stata troppo facile per entrambe.

Mi ritrovo anche nel problema alle anche, quando fanno male penso a te che sei stata operata più volte.

Quando le persone, mi riconoscono come una del Rascin, io ne sono fiera, orgogliosa di quella parte della mia famiglia buona dentro.

Mi manchi, tanto, ogni giorno, spesso ti ho chiamata, ti ho chiesto di starmi vicina e tu l'hai fatto.

Mi manca la tua canna che dal piano sopra mi bussava, perchè era ora della nostra tisana.

Mi manca sentire il rosario, che recitavi alle quattro quando accendevi Radio Maria.

Mi mancano i tuoi baci, i tuoi tanti baci dati fino al ultimo.

Sotto Pasqua poi salivo in casa e ti facevo le pulizie, ricordo che lavavo tutti i tuoi soprammobili e poi li mettevo sul terrazzo ad asciugare, una cosa che continuo a fare anche a casa mia, chissà cosa pensavano i vicini nel vedere tutti quegli oggetti sul balcone. 

Mi manca di raccontarti dei miei figli, di correre da te quando concludo un contratto, perchè tu eri felice per me, tu eri orgogliosa di me, tu mi apprezzavi come donna, come nipote e come madre. 

Non mancavi di dirmelo e quando lo facevi ti commuovevi.

Mi manchi nonna, oggi in particolar modo. Ma io ti ho accanto.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...