sabato 23 maggio 2020

Il pianto dell'anima...

C'è un dolore drammatico nel cuore di una madre che perde il suo unico figlio.
Non ci sono parole per placarlo.
Solo il pianto dell'anima.
Come si può criticare il suo gesto di appendere le foto del suo ragazzo sul balcone.
Non ho parole per le "peppie" che l'hanno appena fatto.
Ci sono dolori tremendi che ti fanno perdere la voglia di vivere.
Ti tolgono il sonno alla notte e di giorno.
Diventi un essere senza volto.
Il cuore è spezzato e la mente è assente.
Esiste solo il pianto dell'anima.

Valeria


11 commenti:

  1. Ciao Valeria, ti ho letto sul Blog di Moz e mi hai incuriosito, la tua scittura musicale e sofferta come il tema della morte e lo strazio di ci rimane che ha compiutamente espresso.
    Ciao fulvio

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  2. Cara Valeria, ci sono delle cose che non si possono spiegare, se hai un cuore capisci...
    Ciao e ti lascio un caloroso saluto con un abbraccio con tutto il cuore.
    Tomaso 

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  3. Posso solo provare a immedesimarmi in una madre che perde il suo unico figlio e già mi manca l'aria... nessun dolore penso sia più immenso di questo.
    Chi solleva critiche in una circostanza simile è senza cuore!
    Spero che tu possa stare in qualche modo vicina a questa madre, Valeria carissima, con la tua sensibilità e umanità.
    Ti abbraccio.

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  4. Penso che in questa vita non ci possa essere dolore più grande, sconfinato e senza possibilità di essere consolato che la perdita di un figlio e quanti genitori lo vivono e lo hanno vissuto; inimmaginabile. Un abbraccio e un ricordo nella preghiera.
    sinforosa

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  5. Purtroppo è vero, vieni spezzato. Il cuore ha una crepa incolmabile.

    Moz-

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  6. Purtroppo ho conosciuto moltissime di queste madri, considerando che per anni ho fatto parte di un'associazione di parenti di vittime della strada.
    La maggior parte erano giovani morti in incidenti col motorino.
    Quindi, chiunque non abbia un cuore e osi dire mezza parola contro queste madri, dovrebbe vergognarsi di esistere!

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  7. chi giudica sicuramente non è MAMMA!
    serena domenica

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  8. Credo che ognuno reagisca al dolore come può. Non ci sono regole, non ci sono limiti. Chi non ha lo stesso dolore non capisce, qualcuno può immaginare, ma solo chi condivide lo strazio "sente". Il dolore di una madre che perde un figlio è il la disperazione più grande, la mia paura più spaventosa. Occorre pietà, per chi soffre e per chi non ha cuore.
    Un bacio grande.

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  9. Il cuore si spezza e quei soggetti che hanno criticato quel gesto non meritano neanche considerazione

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  10. Una madre che perde un figlio non è più niente. Muore con lui. Ci sono dolori che non si possono neppure nominare, figurarsi poi criticarli. Che bruttura il mondo per certi versi.

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  11. Ciao Valeria, conosco il dolore...piango solo a leggere il post.
    Perdere un figlio è la cosa più difficile da sopportare e superare secondo me. Mia sorella ne ha perso uno e andare avanti assicuro che non è semplice. parlarne poi ancora peggio.
    La vita è crudele purtroppo! bella ma inspiegabile.

    mi sono unita ai lettori, se ti va passa da me!

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voi mi regalate vibrazioni al cuore, i vostri commenti sono così belli, ma sopratutto è come se,
ogni una di voi cucisse un pezzettino del mio cuore,
tante piccole toppe colorate, allegre, delicate e poi,
non vi fermate a cucire una toppa, ma la impreziosite con ricami, perline e merletti...
rendendo il mio cuore sempre più bello!
grazie Valeria

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