mercoledì 28 luglio 2021

viaggi con la mente...

Io avevo un nonno, che nella sua vita non ha mai viaggiato, non è mai uscito che per pochi chilometri dal suo Comune nativo ... 

Eppure avevo un nonno speciale, hai suoi amici chiedeva di portargli, al rientro dai loro viaggi, una cartina della città visitata.

Passava ore a osservarla a imparare le vie, i monumenti e così poi me le descriveva e a me sembrava che quel viaggio l'avessimo fatto insieme.

Era curioso, voleva apprendere ... 

Prima di iniziare un lavoro lo studiava nei minimi particolari e poi lo disegnava a mano in scala. 

Conservo molti di quei progetti, quei lavori di un bravo falegname.

Le piantine, come i disegni, fanno parte di quel bagaglio prezioso che custodisco con affetto.

Forse ho preso da lui, anche io non ho viaggiato molto, ma chi mi conosce sa che ,se mi porta una calamita del posto che ha visitato, mi rende felice.

A me sembra di aver intrapreso un bel viaggio, mentre l'anta del mio frigo si riempie ogni anno.


22 commenti:

  1. Anche Socrate non è mai uscito da Atene. Riteneva di non essere il tipo a cui un dato luogo può suggerire qualcosa sotto forma di ispirazione, ma che aveva bisogno del dialogo con gli uomini per imparare. Per questo passava il suo tempo conversando coi concittadini e coi forestieri. Puoi leggere queste cose nel dialogo platonico intitolato: "Fedro".

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  2. Il viaggio è nella testa, diceva Neruda, ed è saggezza tangibile, nelle parole e nei modi gentili e saggi di tuo nonno, come nei tuoi che narri con grazia. C'è gente che ha girato letteralmente mezzo mondo ma di testa e cuore non si è mai mossa dal suo pianerottolo. Gente povera di spirito, perché è quello che ti fa viaggiare, e ti rende instancabile. ;)

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    1. Si la cosa bella è che lui era estremamente curioso e nonostante avesse fatto le elementari apprendeva molto, era cuasi uno scultore perchè riusciva a fare dei lavori anche piccoli, come per esempio delle maniglie in legno per delle credenze, lavorate con lo scalpello molto apprezzate dai clienti di quel periodo, o i banchi delle Chiese, ne face molti e esistono ancora. Io di questi ho i suoi disegni minuziosi fatti a mano e sono bellissimi. Ti sarebbe piaciuto il mio nonno. Ciao Grazie

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  3. Sai che anch'io colleziono le calamite?
    Di viaggi, però, ne ho fatti tanti e ne compro sempre una, però anche amici e parenti me ne regalano.
    Ecco, se fossi più vicina te ne porterei sicuramente un paio. <3

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    1. Della tua Regione non ne ho, ma dev'essere bellissima! Qui da nel mio Comune non producono calamite se no te ne arriverebbe una con il simbolo della nostra fiera...un asinello...per ora ci siamo limitati a fare delle magliette, che nel periodo della fiera vanno a ruba. Grazie

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  4. Qualcosa devi aver ereditato da lui, magari proprio questo desiderio di stare nei posti anche senza visitarli. Anche io ho qualche calamita, ma niente di che, non voglio metterne troppe sul frigo. Mia suocera il suo l'ha completamente riempito, quasi non ci sono spazi vuoti.
    Baci.

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    1. Sul mio c'è ancora tanto spazio... quelle che amo di più sono quelle dei posti visitati con i miei figli. Ne ho una che è particolare una cornamusa dalla Scozia, regalo dei miei cugini, sai che se la sfiori suona pure. Grazie baci

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  5. Bello lui viaggiava attraverso gli altri ..magari si informava sulla citta e poi la "visualizzata "sulla piantina..e poi te la spiegava raccontava..bello!
    Avevo nipote che da piccola una volta mi disse : a me non scrive mai nessuno a mamma e papà tante persone..magari non erano troppoooo contenti di ricevere bollette ..beh Allora zia escogito che : si premuni di francobolli e ogni posto che andavo le spedivo cartolina....anche da paese limitrofo..beh era felicissima !!mi diceva quanto viaggi zia 😆!!
    E la cosa è andata avanti per 6.7 anni ...poi è diventata grande ..
    Beh quelle cartoline son sicura l'han resa felicissima..come tuo nonno le cartine
    Ciso 💕

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    1. bello collezionare cartoline ma anche scriverle. Che bella la tua idea! ciao Grazie

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  6. Buonasera Valeria io non posso più attaccare calamite perché il nuovo frigorifero lo hanno fornito nello sportello gigante di un guscio di vetro antiurto bellissimo è facile da pulire si può addirittura intercambiare con i colori che preferiamo noi l'abbiamo preso bianco cioè quella e che sta con me ha deciso bianco
    Io l'avrei preso giallo

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    1. MA hai un frigo super moderno, bello! Anche giallo sarebbe stato bello. Ciao

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  7. Che bello avere tanti ricordi dei nonni. Io purtroppo non li ho nemmeno conosciuti perché sono morti prima che io nascessi. Ciao Valeria...un abbraccio.

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    1. Io si ho avuto la fortuna di averli accanto a me per molti anni, ho avuto con loro un legame fortissimo. Ho sofferto e soffro ancora oggi ma mi piace ricordarli spesso. I miei figli anche hanno un legame fortissimo con i nonni. Un abbraccio e grazie

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  8. Anche mio nonno era un falegname. I suoi insegnamenti sono scolpiti nel mio cuore. Tuo nonno ti ha lasciato dei bellissimi ricordi. I nonni non vanno mai via.

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    1. Oltre il nome che ha scelto mio nonno, Valeria...ho la sua passione per un lavoro che porto avanti e io sono la terza generazione. Grazie

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  9. Cara Vale, ai tempi di tuo nonno (come dei miei nonni), la maggior parte di chi viaggiava era gente che emigrava e del mondo vedeva solo il luogo in cui andava a lavorare. I viaggi per diletto erano per i pochi fortunati, faceva bene lui, a stare a casa e viaggiare con la fantasia.
    A me piacerebbe viaggiare, ma per ragioni a volte economiche, a volte di lavoro di mio marito non ho visto tanti posti che vorrei vedere. Chissà se quando andrà in pensione, ne avremo la possibilità?! per il momento ci accontentiamo (e siamo fortunati!) di piccole vacanze annuali, sempre in posti diversi, così ci sembra di aver visto tanti luoghi, anche se per lo più rimaniamo in Italia. Per quel che riguarda le calamite...sono sempre utili! Un bacio

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    1. Anche per me è così, piccoli viaggi di pochi giorni, quest'anno poi sarà ancora più piccolo perchè abbiamo avuto molte spese. Ma a me basta di vedere un giorno il mare, della Liguria va benissimo. Spero sempre che a viaggiare siano i mei figli chissà. Quando sarò in pensione e per me ci vogliono ancora tanti anni per Gio un po' meno e allora ci compreremo una Vespa e andremo in giro. Un abbraccio

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  10. Una volta le persone non avevano la possibilità di studiare, ma erano molto intelligenti e sopperivano con l'immaginazione e la curiosità alle loro lacune culturali. Tuo nonno era sicuramente un tipo in gamba. Oggi, con tv ed internet, possiamo permetterci di conoscere il mondo anche senza uscire di casa. Siamo fortunati!

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  11. Un nonno davvero speciale, affascinato dalla vita e determinato a regalarti emozioni uniche attraverso la conoscenza e la fantasia unite insieme dovendo con esse sopperire forzatamente alla impossibilità di viaggiare e vivere quelle esperienze realmente

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    1. sono sicura che ti sarebbe piaciuto conoscerlo, avrebbe parlato a lungo con te. Grazie ciao

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voi mi regalate vibrazioni al cuore, i vostri commenti sono così belli, ma sopratutto è come se,
ogni una di voi cucisse un pezzettino del mio cuore,
tante piccole toppe colorate, allegre, delicate e poi,
non vi fermate a cucire una toppa, ma la impreziosite con ricami, perline e merletti...
rendendo il mio cuore sempre più bello!
grazie Valeria

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