mercoledì 4 agosto 2021

8.3.


Ieri era 3.8 una data che ha anche un valore simbolico visto che io sono nata il 8.3, eppure ieri un altro dolore ha invaso la mia mente e io mi sono dimenticata che giorno fosse. 

Così quando Giò è rientrato a casa dal lavoro e mi ha detto che aveva visto mia mamma e mio papà partire con un mazzo di rose rosse, raccolte in giardino, per portarle a te, sono scoppiata a piangere.

Un pianto lunghissimo, straziante, come potevo  io aver dimenticato te, proprio ieri.

Dieci anni, non un solo giorno che non ti ricordi, che non invochi il tuo aiuto che puntualmente mi dai.

Dieci anni che sento ancora la tua voce, che se mi guardo allo specchio mi rivedo.

Persino quando ho male al anca penso a te, che sei stata operata due volte, un problema ereditario che ci accomuna. 

Eppure penso a te spesso, spesso lo faccio piangendo, perchè chissà se nel vedermi oggi, saresti ancora orgogliosa di me come lo eri dieci anni fa.

Mi sono dimenticata di te, non doveva essere, non dovevo essere io.

Non ti ho portato nemmeno un fiore, come faccio tutti gli anni... ti ho lasciata sola.

Stamattina quando sono arrivata sulla tua lapide, quelle rose rosse brillano in un semplice contenitore di vetro.

Perchè Dio a volte ci regala una cosa bella, ma poi ce la toglie e  noi ci pentiamo di non aver passato più tempo accanto a loro.

Quanto dolore portano le morti, e non basta gli anni che passano, ci sono momenti che piangi come quando gli hai dato l'ultimo saluto.

Io ti sento accanto a me tutti i giorni. 

Grazie nonna.

18 commenti:

  1. Un pensiero commovente. Le persone care, quelle che ci hanno davvero amate, curate e aiutate, difficilmente possono uscire dal cuore e dalla mente. Ti abbraccio.

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    1. Hai ragione Vivì è così, pensa che a volte io ci parlo persino insieme. Grazie

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  2. Non serve che tu le porti un fiore in una giornata specifica, ma che la ami ogni giorno come se se fosse ancora al tuo fianco. Proprio come, appunto, fai.

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    1. Sai, anche portare un fiore in un giorno così per me ha un grande valore, perchè quando era invita lo facevo il giorno del suo compleanno e la mia nonna era una persona semplice, le bastava una rosa del giardino. Non ha mai ricevuto dei regali ma li faceva a me e ai miei figli, sempre a Natale o il giorno del nostro compleanno erano cose semplici come una torta ma erano graditissimi. Non porto i fiori ai Santi, anzi in quel occasione non vado nemmeno al cimitero. Grazie Claudia un abbraccio

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  3. Dai sicuramente lei avrebbe capito..importante che sia sempre li nell'angolino d tuo cuore ..e da li non se ne andrà mai
    Abbraccio 💕❤

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    1. Si è una cicatrice che mi apparterrà sempre e la cosa bella che i miei figli sanno che io ce l'ho. Grazie un abbraccio

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  4. Succede anche a me di piangere come se non fosse passato un giorno. Ci sono giorni in cui il ricordo ti assale e ti fa piombare di nuovo nel dolore vivo. Comunque anche io vado di rado al cimitero, però credo che il posto più importante dove tenere le persone care che non ci sono più, sia il nostro cuore. Un abbraccio

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    1. Tu cara sei una persona estremamente sensibile, lo si percepisce dalle tue poesie così belle. Un abbraccio anche a te

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  5. Non avevi dimenticato, solo messo momentaneamente da parte per stare dietro a mille altre cose. Non colpevolizzarti.
    Mi dispiace per questo pianto straziante. Mi dispiace anche non averti potuto abbracciare.
    Lo faccio ora, seppur a distanza e solo con la forza del pensiero.
    Stai su, mi raccomando.
    Baci.

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    1. Forse questi pianti sempre più frequenti, alternati da momenti di felicità sono dovuti alla stanchezza, poi il susseguirsi di certi eventi dolorosi fanno il resto. Che io ci parli spesso, forse non è normale ma accade. Sono sicura che mi capisci, perchè anche per te è un periodo difficile. E' arrivato il tuo abbraccio, grazie lo ricambio volentieri.

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    1. grazie Daniele, sei sempre molto gentile...forse ho un cuore di latta, di quelli che si piegano facilmente Grazie, buona giornata

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  7. Avere avuto una nonna così speciale. Questo è un dono immenso.
    Ti comprendo perché anche per me le nonne, seppur in modo diverso sono state speciali. Le sento sempre nel mio cuore e le ricordo spesso in gesti, parole, cose che oggi ripeto perché loro mi hanno insegnato.
    Comprendo il tuo dispiacere. È giusto averne se hai amato tanto lei.
    Ma non rammaricarti. Magari il prossimo anno raddoppierai il tuo saluto ed il tuo tempo per farle visita. Lei ti aspetta sempre stanne certa anche se solo la pensi.
    Un forte abbraccio e buona serata Valeria.

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    1. grazie Pia i nostri cari sono sempre nei nostri pensieri

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  8. Eh sì le persone che Dio ci dà dovremmo succhiarcele tutte senza sprecare neanche un attimo.

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  9. Non ci si dimentica per un fiore non portato. Io vedo mamma sempre, vado da lei meno spesso di quanto avrei pensato, ma è lei che viene da me, che non se ne è mai andata. Cura la mia vita, i miei amori, i miei dolori. Mi sorride come nessun altra, mi accarezza come nessun altra. Poi le porto un fiore, ogni tanto, e lei dice: non dovevi.

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    1. che bello il tuo ricordo di tua mamma, ciao Franco

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voi mi regalate vibrazioni al cuore, i vostri commenti sono così belli, ma sopratutto è come se,
ogni una di voi cucisse un pezzettino del mio cuore,
tante piccole toppe colorate, allegre, delicate e poi,
non vi fermate a cucire una toppa, ma la impreziosite con ricami, perline e merletti...
rendendo il mio cuore sempre più bello!
grazie Valeria

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